che fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1992. A volerla, secondo le visioni avute da suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca canonizzata da Wojtyla nel 2000, fu Gesù stesso.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la Misericordia di Dio.
L'opera stessa della redenzione è collegata con l'opera della Misericordia.
Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerdì Santo. Gesù ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l'istituzione della festa: "Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione".
Questa novena è stata desiderata da Gesù ed Egli ha detto a proposito di essa che "elargirà grazie di ogni genere".
Siamo tutti chiamati ad onorare questa grande festa, in un modo o nell'altro siamo tutti attratti dalla misericordia di Dio. Ogni uomo e ogni palpito del creato è immerso nella Sua misericordia più di quanto lo sia un bimbo nel grembo della propria madre.
Nell'atto estremo e cruento della croce la misericordia ha vinto ogni peccato e il mondo si è riconciliato col creatore.
A tutti voi auguro che la misericordia avvolga ogni atto e pensiero perché tutti possiamo sinceramente affidarci alla Santissima Trinità e restare immersi nel mare della misericordia che Dio stesso ci offre.
Don Angelo.